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manutenzione freni a disco
Data 27/05/2008 23:17  Autore biketracks  Hits 1986  Lingua Globale
Visto che orami ci siamo, che le belle giornate sono arrivate, che i sentieri ci chiamano, proverò a darvi qualche consiglio su come effettuare la manutenzione dei nostri "cari" e importantissimi freni a disco.

Prima di tutto capiamo con chi abbiamo a che fare: Idraulici o Meccanici ?

Nei primi la frenata è garantita dalla pressione del fluido idraulico, all'interno del tubicino stagno, che mediante la leva del freno si comprime esercitando una forza sui pistoni che spingono, a loro volta, le pastiglie sul disco del freno. Nei secondi, molto meno complessi nel funzionamento, sempre mediante la leva del freno, viene esercitata una forza di trazione su di un cavo in acciaio che, collegato alla pinza del freno, muove una camma che spinge una od entrambe le pastiglie contro il disco.


Le pastiglie freno
Prima di tutto ricordatevi di farvene una piccola scorta perchè può capitare, se siete un po' sbadati, di rimanerne senza proprio prima dell'uscita della vostra vita. La disponibilità sul mercato è ormai assicurata, vedi Ebay o altri store online, ma è sempre meglio averne due paia a portata di mano.
Come primo consiglio vi "devo" assolutamente suggerire di non sporcarle mai con l'olio frenante, perchè diventano inutilizzabili, come seconda cosa cercate di capire quanto frenate, durante una uscita, e quindi di constatare lo stato delle vostre pastiglie ad ogni rientro alla base.

Di che mescola sei ???

Fatevi un resoconto di coscienza e capite che tipo di pastiglie vi si addicono di più; le più performanti, danno molte soddisfazioni nel fango, sono quelle sintetizzate metalliche che però possono originare più rumore e diventare poco "sicure" se troppo surriscaldate. Quelle in resina o organiche, sono sicuramente più silenziose ma anche che durano meno, per i più sopraffini si può scegliere una mescola semimetallica che rappresentano un giusto compromesso tra le due. Quando vi apprestate a comperarne un ,non fate riferimento solo a quelle di marca, ce ne sono di ottime in commercio anche se non molto conosciute; state però attenti che, in caso di problemi, alcune case non rispondono per l'utilizzo di componenti non originali; in ultimo ricordatevi di controllare che nella confezione ci sia anche la molletta che le separa tra loro o le fissa al pistone, altrimenti dovete acquistarla a parte.

Le verifiche più importanti: ma striscia o no ????

Verificate, in primis, se il vostro cerchione è ben centrato e che quindi il disco non abbia dello strisciamento dovuto ad una errata tensione sui bloccaggi dell ruota o alla presenza di vernice/sporco nell'allogiamento dello stesso. Fatta questa semplice verifica, controllate il corretto serraggio dei dischi sui mozzi; il nostro tanto amato Shimano, utilizza un sistema denominato Center-Lock, al quale per fare tale operazione,  occorre l'ultilizzo di una chiave speciale del tipo utilizzato per la ghiera dei pignoni. Gli altri costruttori utilizzano le sei viti, a volte con testa per chiave a brugola, od altrimenti a testa per chiave Torx di misura T-25.
  • Per udire eventuali strisciamenti, fate girare la ruota lentamente e, nel caso  ce ne fosse, pinzate un paio di volte notando se il rumore permane; nel caso accadesse ciò, pulite i dischi con dell'alcool isopropilico o del solvente specifico, facendo molta attenzione a non usare  liquidi non adatti che potrebbero rovinare le pastiglie.
  • Per capire in che punto il disco si sia deformato,  ruotate piano la ruota, puntate una luce dall'altra parte della pinza ( rispetto a voi) e controllate in quale punto avviene il contatto.
  • Indossando dei guanti, ricordatevi che i dischi sono taglienti, cerchiamo di deformare dolcemente il disco per cercare di compensare lo spostamento che determina lo strisciamento; tutto questo può essere fatto con una semplice chiave inglese o con degli utensili appositamente creati per tali usi.
...se non avete ancora risolto provate così !!!

Prima di tutto ricordatevi che se il sistema frenante è nuovo o le pastiglie sono state appena sostituite, non è difficile che avvenga un leggere strisciamento tra il disco e quest'ultime; la perfetta parallelicità tra pastiglie nuove e dischi è praticamente impossibile.
  • Controllate che la superficie delle pastiglie sia priva di scalini, derivati da una irregolare usura, o che nulla si sia conficcato su di loro.
  • Verificate la condizione della molletta delle pastiglie.
  • Controllate che le pinze frenanti siano state montate centralmente rispetto al disco, tale mancanza potrebbe limitare il corretto rientro delle pastiglie; le moderne pinze sono quasi tutte del tipo "Post Mount"  cioè spostabili a mano e centrabili mollando le viti, tirando la levetta e quindi risserrando le viti. Consiglio spassionato, mollate leggermente le viti e con piccoli spostamenti cercate di far arrivare la pinza in una posizione più centrata possibile.
  • Se i pistoni faticassero a rientrare e quindi, in posizione di riposo, fossero troppo vicini al disco, provate a inserire tra le pastiglie il loro distanziatore fornito di uno spessore superiore a quello del disco. Se non avete il distanziale, togliete la ruota e ponete tra le pastiglie un foglio di cartoncino abbastanza spesso e pinzate più volte con delicatezza; togliete il cartoncino e controllate se il pistoncino "pigro" ha guadagnato la tanta meritata centratura.
  • Prendete in considerazione che nel caso aveste spurgato e sostituito l'olio frenante, la troppa quantità inserita nel circuito può cagionare il suo incorretto funzionamento.
Dopo tanta cura mi risalite in sella, pedalate tutti soddisfatti per la vostra strabiliante manutenzione ma il vostro freno posteriore "ROMPE" ancora !!!! Ebbene può accadere che in alcuni telai, nel carro posteriore, la deformazione naturale dello stesso con il peso del biker, può causare il decentramento del sistema frenante.
In tal caso fate salire in sella una persona con il peso corporeo diverso dal vostro e vedete se le cose cambiano.
 
Se dopo tutto questo trambusto nulla è cambiato, vi consiglio una seria revisione alla pinza da parte di personale attrezzato ed esperto.

I consigli sopra riportati non legano in alcun modo gli autori del sito, ad evntuali  responsabilità in merito a danni a cose o persone, causati dal mettere in pratica le tecniche descritte.

.....tratto dalla rivista MountainBike Action
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