Uno splendido giro in mtb nei verdi panorami dei Monti Lessini,
dove ogni anno si tiene inoltre una nota e splendida gara .
per info e altri percorsi visitate anche il sito http://www.lessiniabike.it/
E' un percorso che si sviluppa prevalentemente su sentieri sterrati ed erbosi per un totale di circa 25 km , con qualche breve tratto in asfalto nei primi e negli ultimi km.

L'altimetria non è particolarmente gravosa e può essere considerato un buon allenamento in vista di impegni più sostanziosi , offre comunque una completa visione di tutti i possibili splendidi panorami che queste montagne possono regalare

La partenza del nostro tour è dal parcheggio del complesso alberghiero situato nei pressi della stazione di valle della seggiovia degli impianti invernali

Si prende la stradina in asfalto da dove inizia l'anello della pista da sci di fondo e si prosegue pedalando per un paio di km
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Ad un certo punto sulla sinistra si stacca una stradina sterrata e li giriamo cominciando a prendere quota

Il sentiero prosegue in leggera salita avvicinandosi sempre più alle montagne e inoltrandosi nell'ombra del bosco

Si continua a salire fino ad arrivare in prossimità della Malga Ofra , dove al culmine della salita ci si presenta questo bellissimo panorama ben ripreso dalla foto scattata da Valter

Passata la Malga Ofra giungiamo ad un bivio prendendo il sentiero di sinistra verso il bosco , mentre il sentiero di destra lo faremo al ritorno

La stradina sterrata si trasforma in un bellissimo sentiero immerso nel verde brillante della vegetazione e comincia a salire costeggiando la base delle montagne


L'impegno tecnico è leggero , ma il sentire le nostre gomme scorrere frusciando sull'erba ci da una enorme soddisfazione , unita alla possibilità di non doversi concentrare sulla guida e di poter così godere dello splendido scenario

Giunti in prossimità delle cosiddette “Montagnole” ci ritroviamo sulla destra la stradina sterrata abbandonata in precedenza e la riprendiamo , salendo di quota transitando in mezzo a decine di mucche e vitelli intenti a pascolare


Passate la Malga Raute e la Malga Percole il percorso prende quota diventando più roccioso fino ad arrivare in vista del Rifugio Battisti , prima del quale occorre prestare attenzione ad un tratto molto dissestato causa frane.


Arrivati al rifugio facciamo una breve sosta per scattare un paio di foto , e decidiamo , visto che abbiamo del tempo prima di mezzogiorno di scendere per un po' a valle lungo una serie di tornanti asfaltati fino al serbatoio di raccolta delle acque

Da dietro il serbatoio si stacca un sentiero in cemento , che in realtà è la sommità di una tubazione , aperta ogni tanto sul lato a monte che raccoglie l'acqua piovana in discesa dalla montagna e la convoglia verso il serbatoio


Per arrivare fino a qui dal rifugio abbiamo percorso 3 km e perso 300 metri di dislivello , ora bisogna ripercorrerli al contrario in un continuo alternarsi di tornanti con una pendenza media del 10 %

Giunti nuovamente al rifugio Battisti ci godiamo una meritata sosta e vista l'ora decidiamo di mettere le gambe sotto il tavolo e da buoni sbubbikers di fare onore alla cucina locale , spazzolando un bel piatto di bigoli all'anitra e come secondo piatto un bel po di soppressa e formaggio asiago

Una volta riassestato il bilancio energetico riprendiamo il viaggio rifacendo al contrario il percorso fatto all'andata , con la variante di tenere sempre il sentiero principale fino a ritornare nuovamente al punto di partenza di Recoaro 1000
Alla prossima escursione !!!!
Data escursione : 25.07.09
Bikers : Valter e Davide