Questo tracciato racconta l'uscita di MAXI, JOLLY e SPARTA74 che da Ponte Verucchio, attraverso Torriana, Uffogliano, per scendere da Secchiano e risalire l'altra sponda del Marecchia fino a San Leo.
Un percorso con due/tre salite abbastanza toste e un paio di discese molto divertenti.
Ci vediamo come accordi presi a Ponte Verucchio, io (maxi), jolly e sparta.
Partiamo e decidiamo di fare la salita, oppure la si può chiamare anche rampa (vista la sua non trascurabile pendenza), che costeggia Saiano e che conduce dietro Montebello.
Ai piedi dello sterrato sparta incomincia ad accusare un problema al cambio ma viene risolto subito. Evitato questo primo inconveniente incominciamo l’aspra salita e la porto a termine con non poca fatica anche per via del fondo abbastanza ignorante rispetto alla settimana scorsa. Successivamente giungono sparta e jolly il quale si era intraversato nel tratto più insidioso. Senza demordere non perdiamo tempo e ci fiondiamo direzione monte Matto, poi a sx per Uffogliano.
Appena entrati nel bosco jolly sfodera tutte la sue abilita da discesista e affronta il tratto impervio come una scheggia, io più premuroso vado adagio adagio seguito da sparta. Jolly, come apripista, nel passare di lato a un tratto fangoso si sbilancia cadendo senza riportare conseguenze. Proseguiamo verso la rasoiata che ci permette di uscire dal querceto ed anche questa riesco a farla e proseguiamo con un continuo Sali scendi fino a Uffogliano dove in prossimità del cimitero ci fermiamo per fare rifornimento idrico.
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Contemporaneamente sparta approfitta per controllare il freno posteriore in quanto non pinzava alla perfezione, anzi diciamo che non pinzava per niente, poi ha incominciato a funzionare bene e senza chiederci né perché né percome, siamo ripartiti a tutta birra per il passo del Grillo e per poi continuare per località Serra.
Arrivati in loco abbiamo svoltato a sx per lo sterrato in discesa veramente bello e veloce che in poco tempo ci ha condotto a Secchiano, attraversiamo il ponte sul Marecchia e prendiamo per S.Leo, passato un piccolo ghetto ristrutturato adiacente alla strada prendiamo a sx direzione agriturismo “re leone”. Lo sterrato perde subito quota per poi salire....salire…..salire….salire.
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Arriviamo così a S.Igne, giriamo a sx per poi giungere su strada asfaltata per S.Leo, dove con devozione e cura estrema sorseggiamo i nostri tre meritati caffè.
Riempite le borracce decidiamo di fare il tratto della mulattiera dalla parte del cimitero, il sentiero nella sua parte iniziale è pianeggiante ma un bel salitone sassoso ci aspetta, consapevole che era l’ultima fatica vado a tutta e giungo alla croce. Giungono subito jolly e sparta, non possiamo non ammirare il panorama che si apre intorno a noi, così approfittiamo per riprendere fiato e scattare qualche foto.


Inizia il single track in discesa, molto bello e veloce, lo percorriamo tutto sino quasi alla fine perché negli ultimi 30 mt il sentiero acquista una pendenza davvero impressionante tipo pista nera da sci con salti, radici sporgenti e quant’altro. Io e sparta stacchiamo gli attacchi, jolly la fa in sella un buon pezzo sbilanciando il peso all’indietro per non cappottarsi; roba da matti sembrava un folletto in quel single track!!
Così arrivati alla base del sentiero guardiamo dal basso la straordinaria pendenza dell’ultimo tratto affrontato e ci dirigiamo in direzione Tausano per la classica discesa che ci conduce a Pietracuta poi guado per Saiano e Ponte Verucchio.
Da sottolineare la buona condizione e prestazione fisica di tutti: personalmente soddisfatto di aver affrontato tutte le salite anche quelle più dure , con qualche neo in discesa. Complimenti vivissimi a sparta in forma strepitosa che si è mangiato tutte le salite; da quando usciamo assieme ha fatto dei progressi allucinanti!!.
E che dire di jolly, l’ho visto in leggera crisi su asfalto per S.Leo (c’è da dire che il ragazzo veniva da Rimini e ci doveva anche tornare in sella!!!!!!) ma per quanto riguarda la discesa tanto di cappello, agile, veloce e cauto nello stesso tempo un fulmine sia nel tratto per Uffogliano che nel single trak finale.
Bravissimo e comunque bravissimi tutti quanti per aver affrontato in un sabato mattina assolato un bell' itinerario che ci ha regalato scenari meravigliosi sulla val Marecchia.
Alla prossima