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[onroad] XXXIX nove colli Cesenatico 2009
Data 26/05/2009 11:05  Autore Manfros  Hits 507  Lingua Globale
XXXIX 9 colli Cesenatico

Qui sotto troverete i file per il download del percorso (per ora parziale a causa di una interruzione nel rilevamento)

 
panorama panorama panorama panorama panorama

Ed eccomi qui il giorno dopo la XXXIX nove colli 2009 che mi ha visto tra i partecipanti di questa manifestazione ciclistica tra le più importanti d’Europa, a raccontarvi le mie impressioni e sensazioni vissute durante la gara.

Sono partito con il pettorale n.13.769 dalla griglia arancione (la penultima per intenderci), alzataccia alle 4.20 di mattino per essere pronto in griglia alle 5.40, inutile dire che ero tra gli ultimi della mia griglia (ma a che ora sono arrivati quelli davanti per essere già li in pole?) insieme a tedeschi con mtb con sandali, tandem, pancioni e vecchietti…

Io sono partito per fare il percorso corto, i 130 km che sarebbe questo:

Alle 6.15 puntuale parte la griglia bianca, io sono transitato sotto lo start alle 7.00 circa….
 

Una disumana folla di ciclisti riempiva la strada in ogni spazio, decido di non tirare subito dall’inizio perché la gara è lunga e non ho tutti quei km nelle gambe, comunque sia mi sono sempre trovato in scia di qualcuno e arriviamo alla curva di Bertinoro con una media dei 38 km/h, ogni griglia era distanziata di 2’ da quella successiva dal passaggio dell’ultimo, questo per evitare, come negli anni passati, che si formasse il tappo proprio a Bertinoro con annesso stacco dei tacchetti e salita a piedi, devo dire che la cosa ha funzionato, infatti siamo riusciti a fare Bertinoro senza scendere dalla bici, anche se con un’andatura molto lenta…
 

Arrivato in piazza ci siamo diretti verso il Polenta, qui purtroppo l’abbiamo fatta a piedi, la ressa di gente era troppa (ne ho approfittato anche per una sosta tecnica)! Una volta scesi fio a Meldola la strada ha cominciato a salire e da qui è cominciata la salita di Pieve di Rivoschio.
Sono 8 km con pendenza media del 5% circa e con punte del 9%, la sensazione nel fare tutta quella salita con così tanti altri ciclisti con te è una cosa quasi indescrivibile, nell’alzare lo sguardo vedevo lungo i tornanti che mi sovrastavano stormi di biciclette accalcate l’una vicina all’altra, certo non è che in queste condizioni si può sperare di fare il proprio passo, infatti i sorpassi sono difficilissimi da quanta gente c’è, per farli bisogna zig-zagare da destra a sinistra rischiando anche di toccarsi, quindi ho deciso di starmene tranquillo e seguire la folla con il passo che mi si permetteva di fare. Dopo qualche km la strada ha spianato per riprendere subito dopo con l’ultimo strappetto fino alla cima.
 

Poi giù in discesa, e anche qui devo dire che il pericolo di caduta è notevolissimo, molti non si rendono conto che c’è sempre qualcuno dietro che va più forte di te e tendono a tagliare le curve come in motogp! In più di un’occasione, durante le discese della 9 colli in generale, ho dovuto fare frenate brusche e cambi di direzione repentini per non sbattere contro altri ciclisti, ma per fortuna alla fine tutto è andato bene.
 

Comunque fatta anche questa discesa è subito arrivata la salita della Ciola, 6 km con pendenza media del 5,5% e massima del 11%, devo dire che l’ho fatta abbastanza bene, purtroppo alla fine della salita ho cominciato ad accusare qualche accenno di crampo che mi ha fatto compagnia fino alla fine, sapendo anche che da questo momento in poi sarei dovuto stare attendo a non forzare troppo.

Scendiamo giù dalla Ciola per Mercato Saraceno e subito via per il Barbotto. Su questa salita non si deve dire nulla, ormai penso che quasi tutti la conoscano, sono 5,5 km con pendenza media del 7% circa e punte del 18%, dura, anzi durissima soprattutto nella parte finale! Comunque la prendo piano anche perché avevo paura di non arrivare alla fine, e a metà salita quando vedo uno con una cannella dell’acqua mi sono dovuto fermare per farmi un autentico bagno e rinfrescarmi (ne ho approfittato anche per fare il  pieno alle borracce!), riparto fresco e felice fino all’ultimo km in cui ho sputato sangue per arrivare fino alla fine senza scendere, forte anche di un messaggio che un mio amico mi aveva lasciato sull’asfalto (Forza Mircone ti vedo!) che mi ha dato la forza per finire.
 

Lo spettacolo che c’è, grazie a tutte le persone che sono sul ciglio della strada ad incitarti ed applaudirti non ha eguali, la musica, il commentatore ti danno una spinta in più ma purtroppo la fatica non è finita, infatti da qui a Borghi è tutto un sali-scendi, anche l’antenna GPS mi ha abbandonato, infatti il percorso che stavo tracciando si è interrotto proprio prima di Strigara!
I crampi alla gamba sinistra si facevano sempre più forti e sono stato costretto a fare tutto il tratto di strada fino a Borghi seduto sulla sella, senza forzare mai su uno strappo o un allungo, in discesa cercavo di far girare la gamba per provare a sciogliere il muscolo ma non c’è stato verso.
Per fortuna da Borghi fino all’arrivo la strada non aveva più strappetti (se non i cavalcavia ovviamente!) e sono riuscito ad arrivare sano e salvo fino al traguardo, dove la folla era numerosa e tutti ti applaudivano indipendentemente che fossi ultimo o primo!
 

In conclusione, anche se ieri ero a pezzi per la fatica fatta, sono stato contentissimo di averla portata a termine e di aver partecipato, consiglio a tutti gli appassionati di bici di provare un’esperienza simile almeno una volta nella vita!

Saluti.

Mirko.

 

Alcuni numeri:

Distanza: 130 km

Tempo impiegato: 5h02m28s

Media: 26,18 km/h

Posizione finale: 2006 su 5676

Posizione di categoria: 303 su 557

Dislivello 1871 mt

50 km salita

46 km di discesa

34 km pianeggianti

Barrette mangiate: 6

Litri di liquidi bevuti 4 circa

 

rnquetz
Complimenti per l'impresa , visto il caldo ....
io e Valter alle 11.00 abbiamo incrociato per un breve tratto il gruppone del giro lungo che da monte tiffi saliva a perticara , loro in discesa in asfalto , noi in salita con le ruote nell'erba sul fosso contromano !!!!!.
Sono stati solo 500 mt ma sono durati una vita , è incredibile l'effetto visto dall'alto della fiumana di ciclisti che occupavano l'intera sede stradale , ma siamo stati ben felici di riprendere il nostro solitario sentiero sterrato.

bye

rnquetz
27
Mag
biketracks
i miei complimenti mirko.. complimenti perchè ho visto i risultati e sono davvero fiero..
mi posso solo immaginare che risultato avresti ottenuto se fossi venuto a tirarti la salita con lo scooter come avevi chiesto... (ops.. non lo dovevo dire????)
Cmq ti (vi cislisti di strada in generale) ammiro perchè non vedevo l'ora di uscire dalla valle Uso .. un caldo africano, l'asfalto era rovente... veramente ci vuole un grande sacrificio, però sono fiero del mio amicone!!!

qualcun altro ha partecipato e vuole commentare? Teora c'era vero? ..Giorgina e consorte?

x rnquetz: eravamo sulle stesse strade cavolo... non vi siete uniti??
28
Mag
rnquetz
Per una settimana ho avuto il pc fuori uso e non ho visto il post sulla vs uscita , ero comunque già in parola con Valter per rifare il giro da Secchiano al ponte romanico allargando il percorso verso perticara.
Purtroppo Valter per vari motivi ha ritardato il suo arrivo fin dopo le 9.00 e ci siamo sciroppati il tour con un caldo assurdo , soprattutto nel ritorno in salita dal ponte romanico verso la cresta sopra secchiano

bye

rnquetz
28
Mag
teora
complimenti, anke io ho fatto il percorso corto anke se 130 km in bici li vogliamo chiamare percorso corto, i miei presupposti erano di fare il lungo, io ero in griglia rossa, a volte tutti pensano sia un vantaggio, per mè è stata la mia condanna.
Fino a bertinoro non si è scesi sotto i 50kmh, ho iniziato la salita di bertinoro, gia con le gambe che mi bruciavano dalla fatica, poi sul polenta o mollato e alla fratta gia arrivavano i primi della bianca, quaaltra cappella, sono stato con loro fino ai piedi di pieve di rivoschio e gia iniziava ad essere abbastanza caldo, salgo regolare dicendomi di lasciere perdere i grupponi perchè se volevo fare il lungo, non sarei riuscito a farlo con quesa media.
arriva il ciola e per fortuna i primi tornanti sono sotto un po di ombra, perchè la temperatura si stava alzando, comunque ho trovato un gruppetto che avrebbe fatto il lungo e si saliva con un passo che stava bene a tutti.
una piccola sosta alristoro abusivo, per riempire la borracia ( in totale alla 9 colli ne bevute 8)poi picchiata verso mercato dove ci attendeva il tanto temuto barbotto, non so che ora hai iniziato la salita, io l'ho fatta verso le 9,40.
Come abbiamo fatto primi tornanti si sentivano le urla di paolo mutton lo speeker che al gpm incitava tutti quelli che passavano, e questo mi ha dato una carica incredibile, infatti non ho sono mai salito cosi bene come questa volta, anke è doveroso rigraziare a meta salita quelle persone che dai giardini delle case ci hanno rinfrescato inafiandoci con la goma dell'acqua, perchè nel tratto finale era un caldo infernale.
Quando sali sei quasi sempre con il capo chinato, e non puoi fare a meno di leggere le scritte sull'asfalto che ti avvisano che stanno per arrivare gli ultimi 500mt quelli duri, al 18%, ma te ne rendi conto perchè mentre pedali sei in mezzo a 2 ali di flla che ti incita, e ti danno la forza per arrivare al gpm anke se le energie sono al lumicino.
Barbotto fatto, e tutti pensano che per un po il duro sia passato, ma io invece odio quel km al 10% prima di strigara, perchè mi sono ancora accodato ad un gruppo, e per rimanere con loro ho spinto ancora, lasciando cosi il quel km le speranze di fare il lungo, infatti ho sentito tirare leggermente il polpaccio sx, e ho capito che fino a quel punto ero andato oltre alle mie possibilità, il problema che poi ad arrivare a sogliano dove decidere se girare per il lungo o tirare dritto è un attimo e se senti qualcosa che non va in complice il caldo, dentro di mè è andata via la possibilità di fare il lungo cosi ho mollato e anke io mi sono accontentato del corto, praticamente da sogliano a cesenatico facendo una passeggiata.
Io faccio diverse gare fra mtb e road, e penso che la 9 colli su strada non è una gara, ma è LA GARA.
02
Giu
Viracocha
Complimenti ai due "stradisti" Mirco e Alessandro Smile
Ripeto... quando si leggono stè imprese poco importa se sono on-road oppure off-road. Sono degne della più totale ammirazione
03
Giu
biketracks
Ovviamente i supercomplimenti anche a Teora.. mi piace quando racconta le cose perchè conosce dettagli che i più ignoraro totalmente (vedi nome dello speaker!!!)
però mi devi chiarire una cosa..cos'è un ristoro abusivo? ci sono i napoletani che danno borracce strane tipo scena fantozziana prima della Coppa Cobran?
04
Giu
teora
il ristoro abusivo è semplicemente organizzato da alcuni ragazzi di cesena e cesenatico, dove al post dei soliti pezzi di frutta, crostatine, sali, viene offerto penne all'arrabbiata, salsiccia, piadina, e quest'anno anche costolette, appena cotte.
come sostanze idriche vino, birra, e se vuoi un po di acqua devi andare al prossimo ristoro.
04
Giu
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