Domenica primo giugno è l'occasione buona per far incontrarsi e far conoscere ad altri utenti la maledetta salita di Albereto.
Biketracks, Jolly, Muccio, Viracocha e Vispride si incontrano per tracciare con GPS, filmare e fotografare uno dei percorsi più vari e (parere personale) belli della zona.
Da annotare le condizioni fisiche pietose di Muccio che ha la sera precedente aveva solamente bevuto 1,5 lt di vino nonché una birra (Menabrea) con Biketracks e quest'ultimo che prima di partire, per paura di rimanere senza zuccheri ha ingurgitato latte e frollini che puntualmente si sono riproposti al termine del primo tratto della salita per Albereto.
da sinistra: Vispride (Gianluca), Jolly (Francesco) , Biketracks (Alle) , Viracocha (Cristian) e Muccio (Matteo)
Il punto d'incontro è il parco del marano, in prossimità del chiosco delle piade, dopo i saluti, le presentazioni per quelli che non si conoscevano e l'immancabile foto di gruppo scattata dal reporter del Team (Vispride) decidiamo di partire.
Si prende la strada direzione Faetano per circa 1,8 km dopodichè si entra a sinistra in uno spiazzo di strada bianca da cui si imbocca subito a destra la strada di terra battuta che poi diventa un single track di facile percorrenza e che si snoda tra lievi pendenze fino al fiume Marano che deve essere guadato in bici facendo attenzione al fango "maligno" sulla sponda opposta. In questa stagione la cosa più fastidiosa sono i rovi che si allungano sul percorso lasciando ricordini sulle nostre gambe!
Si vede subito una stradina di fronte che diventa sempre più stretta e tende a salire immersa nel bosco per circa trecento metri dopodichè si raggiunge una casa dove c'è quasi sempre di guardia un cane maremmano che abbaia molto ma non morde! - testato -.
A questo punto vi lascio godere il video del pezzo sopra descritto.. Vi raccomando di seguirlo in particolare verso i 6 minuti, dove Viracocha ci regala una chicca da inserire nella rubrica "il bello della diretta"
Ripartiamo lasciando a sinistra la casa di fronte, scendendo lievemente, si entra in asfalto, (vedi foto qui sotto) si gira a sinistra alla prima via e si sale per un lieve strappo fino ad un borgo di case.
In cima si gira a sinistra e successivamente a destra.
Prima della chiesa di Valliano che ci troviamo di fronte, giriamo a sinistra imboccando via Mezzanotte che affrontiamo tutta fino a quando diventa terra battuta, si supera un allevamento di maiali e dopo duecento metri si imbocca a sx la salita maledetta verso Albereto. Qui facciamo un incontro piuttosto usuale da queste parti.. un bel gregge di pecore che lascia ricordini lungo tutto il percorso.. quindi chiudere la bocca e pedalare evitando di calpestare quei pallini neri!
Questa si presenta larga ed inizialmente affrontabile - la pendenza non supera il 15%, poi dopo circa 300 mt. si impenna improvvisamente per altri 250 mt, si respira in una breve discesa e poi risale per altri 700 mt circa con pendenze che variano dal 10 al 25% tutto su sterrato tranne poi gli ultimi ulteriori 400 metri che ci portano e poi ci fanno superare il Castello di Albereto direzione Montescudo.
il tracciato in qualche punto è attraversato di taglio da canali di scolo abbastanza insidiosi e profondi che in una salita di quella pendenza rendono difficoltoso il controllo del manubrio.
Arrivati tutti quanti ad Albereto la tappa obbligata è la piazzetta che guarda verso Rimini, poi la sosta fuori dal castello dove segnalo la presenza di una fontanella e via di nuovo verso la salita che si trova di fronte all'entrata.
Vi lascio così vedere il video riguardante la maledetta salita di Albereto pedalata per pedalata con audio in originale. Il video è diviso in due parti
Al primo grande incrocio che troviamo in strada prendiamo la via a sinistra di fronte allo svincolo per Gesso, scendiamo e poi risaliamo tenendo la strada di destra.
Il panorama verso Rimini è molto bello e val la pena fermarsi un istante, non troppo, ripartendo per raggiungere una casa dove la strada sembra finire, imboccando lo sterrato che costeggia la recinzione sulla destra della casa stessa.
(vedere il video qui sotto per il tratto sopra descritto)
Proseguiamo tra brevi saliscendi fino a quando riprendiamo la strada asfaltata principale in prossimità di una piccola chiesa bianca.
Raggiungiamo Montescudo che attraversiamo nel giorno di mercato poi prendiamo la via in centro a destra che ci porta verso i Carabinieri, scendiamo velocemente seguendo le inidicazioni rosso/bianche del sentiero per l'Antico lavatorio di Montecolombo che raggiungiano dopo splendide discese e rilassanti salite in mezzo alla natura, attraversando anche un campo di grano. (il video qui sotto mostra bene il tratto deviazioni comprese)
Notiamo il lavatoio in un primo momento sotto di noi dalla parte opposta al nostro sentiero, poi, quando stiamo per "rientrare nella civiltà" notando una casa e la strada comunale Montecolombo/Taverna, prendiamo la stradina in discesa ripida che ci troviamo sulla dx. prima si presenta in terra battuta, poi diventa sassosa e tenere il manubrio della bicicletta diventa impegnativo; si è arrivati al lavatoio...uno spettacolo. Qui sotto un bel video dei partecipanti all'uscita ripresi in un momento di relax all'ombra degli alberi.
Si prosegue per altri trecento metri in mezzo alla natura. Si raggiunge la strada asfaltata girando a destra, poi attraversandola si gira a sinistra. si scende in mezzo ai campi in mezzo all'abbaiare di molti cani, poi si prende la strada direzione sinistra e si raggiunge a quel punto una bella casa dove si può notare una via sterrata che la affianca a sinistra.
Si fa tutto il percorso in mezzo a frutteti e campi coltivati, si raggiunge una strada bianca e si prosegue fino ad arrivare sulla provinciale prendendo direzione Montecolombo che poi si supera (volendo passando da dentro il centro storico!) si arriva alla rotatoria di Montescudo e qui scendiamo verso Rimini.
Un km solo però: tre curve e quando la strada volta verso dx al tornante, imbocchiamo la via piccola che ci troviamo sulla sinistra a metà curva che diventa quasi subito sterrata.
Da qui in poi non ci si può sbagliare. dopo essere passati in mezzo ad un campo che ci troviamo inizialmente sulla dx, il sentiero è uno solo; in salita quasi sempre e a tratti pure impegnativa fino a quando non arriviamo di fianco ad una casa che si trova trenta metri sotto la piccola chiesa bianca che avevamo trovato precedentemente. qui rifacciamo la strada al contrario fino ad un punto abbastanza semplice da individuare e che troviamo dopo circa 1,3 km dalla piccola chiesa.
Quando ci si trova una mucchia di sassi sulla dx, possiamo notare una discesa ripidissima con fondo di macerie pressate.
Proprio quella dobbiamo affrontare, o con estrema velocità o quasi tutta a piedi, perchè frenare diventa molto pericoloso ed il rischio di cadere è elevato. la strada da macerie, diventa sterrata in un crinale mozzafiato per circa 1 km, poi asfalto in un tratto dove si sfiorano i 70 km/h fino a quando raggiugiamo il centro Ippico di Valliano.
Qui il video del downhill registrato da Alle
Giriamo a sx e dopo una breve discesa asfaltata, superiamo la chiesa di Valliano, il ponte sul marano e ci troviamo sulla strada provinciale del Marano dove raggiungiamo il punto di partenza dopo circa 4 km di strada piana.
Lungo il percorso Alle e Gianluca si mettono all'inseguimento di un bitumaro e colti da botta di orgoglio decidono di azzardare il sorpasso al solitario ciclista ad una velocità di oltre 40km/h
Ecco la ripresa che testimonia il sorpasso
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Ci fermiamo per il meritato riposo e per recuperare le energie al baracchino: ovvero Birra gentilmente offerta da Viracocha e patatine ai gusti più grassi e bugnosi offerte da Alle.!
Qualche foto, un pò d'ombra e siamo pronti per tornare alle famiglie, sperando per la prossima volta di essere più numerosi.
Spettacolo! Mi ero dimenticato di ringraziare, giustamente, Viracocha e Alle per il rinfresco offerto a fine pedalata, thanks!
Alla prossima tocca a me....
hai ragione ilota.. è colpa dell'ora di inserimento dell'articolo!!!
sto pian piano inserendo materiale come al solito.. purtroppo la conversione e l'upload richiedon tempo.
belli i video però, molto scenici e si vede l'incredibile lavoro che fanno le forche e si capisce quanto contano.
@silverdream: chiaro che sì... bello il volo eh?
Il servizio è sempre uno spettacolo e non sempre riesce a rendere com'è effettivamente... purtroppo
Ma se ne ha un'idea più realistica consultando il file del percorso.
Grazie per la compagnia ed a chi non c'era dico che è un'esperienza da provare
Un applauso enorme a muccio che è riuscito nell'impresa nonostante il "verme" interiore che non dava tregua
@biketracks: ne farò parecchie di albereto da qui al prossimo anno, ma 6 anni di stop (ho ripreso a muovermi a marzo)non sono pochi.siccome vorrei continuare e non fermarmi più la "metodologia" insegna che il fisico e la mente hanno memoria ma in ogni caso un certo periodo di ripresa è sempre necessario.saluti a tutti.
Bellissimo giro e Ottime riprese, grande Alle, complimenti per la caduta di Cristian e per "il bello della diretta" !!!!
Mi sa che al più presto me la vado a provare questa salitina....sempre se non riesco prima a "dominarla" insieme a voi !!!
Saluti a tutti. vicini e lontani !!!!
Il video della salita è bellissimo ma non rende benissimo la pendenza se non dallo sfiatare di Alle, le pedalate pesanti e l' "arcamadonta!" di Cristian....
ok. aggiornato quasi tutto l'articolo ora con foto satellitare e altimetria.. notare dopo i 5km quel tratti di salita praticamente ad angolo retto.. piuttosto preoccupante e penso di aver capito quale tratto sia!
07
Giu
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