Vi presento un percorso alternativo alla pista ciclabile del Marecchia
tracciato da Viracocha
La variazione sul tema consiste nel ritorno passando dal lato opposto del fiume Marecchia, previo scalata alla cinghialaia ed a Torriana.
Un percorso ottimo per arrivare alla cinghialaia con le gambe ben calde e per fare un pò di fiato e resistenza, dato che misura 45 km.
a questo link il percorso gps in formato kml
a questo link il percorso in formato gpx
In questo caso il percorso
parte da Rimini e più esattamente dal Ponte di legno che unisce Via Tonale a Via Predil.
Si affronta tutta la pista ciclabile del lungo Marecchia, con fondo in ghiaia ed una leggerissima pendenza costante che giunge quindi fino a Ponte Verucchio a circa 115 mt sul livello del mare.
Qui salendo lungo l'ultimo strappo usciamo dalla pista ciclabile e ci portiamo al di là del ponte dove
imbocchiamo Via Palazzo. La via asfaltata e ricca di saliscendi dopo circa 3 km i
ncrocia sulla destra la Via Poggiolo dove inizia la famigerata
cinghialaia.
Per un approfondimento su questo tratto di salita rimando
a questo articolo.
Una volta arrivati in cima
svoltiamo a destra ed imbocchiamo Via Montebello in direzione Torriana centro che dovremo attraversare.
Segnalo una fontanella posta nella piazza di Torriana, proprio di fronte all'Ufficio Postale dove c'è la scalinata con la fontana albero di Tonino Guerra.
Continuiamo dritto dove la strada comincia a scendere verso Santarcangelo di Romagna ed affrontiamo su strada asfaltata
Via Torrianese che ci conduce fino ai piedi di Torriana dopo un dislivelli di 270 metri circa di discesa.
Proseguiamo in direzione Santarcangelo di Romagna - Poggio Berni e poco dopo il borgo denominato "Santo Marino"
imbocchiamo via Guado Marecchia a destra. Qui inizia un sentiero che si avvicina gradualmente al fiume fino a lambirlo.
Il percorso da questo lato del fiume non si può propriamente definire una pista ciclabile, anche se alcuni tratti sono molto scorrevoli poichè utilizzati dai camion che viaggiano da e per le cave, il terreno è molto più accidentato.
Si passa dentro
il terreno dei Mutoid e poi si continua a lambire il fiume Marecchia fino alla fine del percorso. Capirete di aver terminato la corsa quando troverete il mare come ostacolo, dato che il tracciato permette di arrivare fino al lato di RIvabella del deviatore Marecchia, sul piccolo molo che si imbocca dall'inizio di Via Toscanelli.