E' un itinerario che si svolge sui monti intorno a Recoaro Terme in provincia di Vicenza in parte su sterrati e sentieri e nel tratto di discesa al ritorno su stradine asfaltate di montagna per un totale di circa 33 km percorsi facendo riferimento alla mappa sottostante in senso orario .


La partenza del nostro giro avviene dal parcheggio multipiano che si trova all'ingresso di Recoaro Terme sulla sinistra
provenendo da valle a quota 450 mt s.l.m. ; è un parcheggio gratuito e consente scendendo al secondo piano di lasciare
le macchine all'ombra (cosa che naturalmente abbiamo scoperto dopo !! ) e lo abbiamo trovato stranamente deserto
( al contrario dei parcheggi in superficie )


Siamo partiti un po' tardi oggi , sono già le 10.00 del mattino , ma dopo il nubifragio della serata precedente che ha regalato
una fresca temperatura di 18 gradi e un po' di ammaccature causa grandine modello ciliegia sul tetto della mia Musa ,
stamattina si sta veramente bene e il meteo ci offre uno splendido cielo azzurro venato da qualche nuvoletta qua e là.

Dal parcheggio multipiano si risale in asfalto fino alla rotonda del centro città , nella quale giriamo a sinistra nel piazzale
di partenza della funivia : da qui cominciamo a salire sulla strada che si stacca a destra degli impianti e arrivati al primo
bivio giriamo a sinistra per poi tenere la destra all'incrocio successivo

La strada sale con pendenze tra il cinque ed il nove percento , ma l'asfalto aiuta il grip e si sale senza grossi patemi , anche
perchè' solo a guardarsi intorno passano tutte le fatiche.
Arriviamo così dopo un paio di chilometri al borghetto di case di Pintari dove abbandoniamo il bitume e magicamente
come compare lo sterrato la pendenza si impenna !!!


Cominciano da qui circa cinque chilometri di salita sterrata che ci porteranno dai cinquecentonovanta metri di Pintari ai mille metri di Recoaro Mille

Fortunatamente la salita non è continua , ogni tanto il sentiero spiana rimanendo sempre all'ombra del bosco ed affiancando varie costruzioni montane , fienili , torri di avvistamento , in un susseguirsi di luoghi incantevoli sempre con i monti sullo sfondo a far capolino tra gli alberi



Arrivati a quota novecento il sentiero piega verso destra e aggira salendo in modo più dolce la cima del Monte Spitz , fino ad impennarsi con un ultimo muro sterrato fortunatamente breve nel punto di innesto sulla strada asfaltata che da Valdagno porta alla stazione sciistica di Recoaro Mille

Da qui attraversando il borgo di Pizzegoro e lasciandoci alla nostra sinistra la stazione di partenza della seggiovia che porta alla cima del Monte Falcone prendiamo la strada asfaltata che in inverno funge da inizio pista dell'anello del fondo e proseguiamo per circa un chilometro fino ad imboccare sulla sinistra l'inizio del sentiero che ci porterà in prossimità della ex cava di marmo.






Il percorso , inizialmente su fondo erboso si trasforma dapprima in un single track in terra battuta , poi avvicinandosi alle cave diventa uno stradello in salita con un fondo di grosse pietre aguzze che impegnano non poco il biker nel mantenere l'equilibrio



Poi dopo un tratto erboso percorso passando a fianco prima della Malga Ofra e poi della Malga Rotocobe si arriva dopo una salita ad una sbarra che ci apre il passo sull'altipiano delle Montagnole dove ci appaiono , magnifiche nella loro bellezza, le cosiddette “Piccole Dolomiti”



Si prosegue sull'altipiano in un continuo saliscendi per circa quatto chilometri tenendo il sentiero principale , poi in vicinanza della Malga Rove il percorso curva verso sinistra avvicinandosi alla base delle montagne



Il fondo del sentiero torna ad essere roccioso e si sale fino alla quota di 1282 mt s.l.m. dove finalmente raggiungiamo
il rifugio Battisti alla Gazza dove ci fermiamo a contemplare il bellissimo panorama sulle vallate sottostanti e ci facciamo fare un paio di foto da una gentile escursionista.


Dopo aver reintegrato le energie perse con una robusta porzione della specialità culinaria della zona , i “Gnocchi con la Fioretta” , si riparte finalmente in discesa ed in asfalto fino a raggiungere un sentierino sterrato che porta alle cascatelle che alimentano un grosso serbatoio idrico.



Da qui si riparte lanciandosi in una bellissima discesa in asfalto ricca di tornanti che scende nel verde della vallata e ci
riporta al punto di partenza nella cittadina di Recoaro Terme
Il nostro giro è finito ….. ci vediamo alla prossima
Data escursione 24 Luglio 2010
Bikers : Davide e Valter