Ciao a tutti ragazzi!
Siamo già alla terza prova della Adriaticoast alla quale sono riuscito a prendere parte nonostante alcuni dolori a certe parti basse che pensavo mi avrebbero tenuto lontano, aumentando così la lista degli Sbubbikers infortunati.
Per fortuna invece ho partecipato insieme agli altri ragazzi.. e dico fortuna perchè è stato davvero divertente, in ogni suo km ed in ogni suo schizzo di fango!
Percorso: 30.88 km
Dislivello: +960 mt.
Tempo impiegato: 2h.18


Il ritrovo è come al solito alle 08.30, ci incontriamo poco prima di Morciano e con sorpresa riusciamo ad essere in 7 anche questa volta!
Ecco l'elenco partenti: Biketracks, Muccio, Colibrì, Adilo, Argo, Denis Casanova, Matte87 ed incredibilmente ci raggiunge anche Luca (lu6210) detto Ghost Rider!
Arriviamo a Morciano, ci iscriviamo ed attendiamo l'arrivo degli amici di Misano e Cattolica ed alla fine dei conti siamo un bel gruppone! ben 13!
Cento metri dopo la partenza sosta caffè e dopo altri cento metri sosta per la foto di gruppo, sotto gli occhi quasi esterrefatti dei bikers che passavano... non sapevano che avremmo mandato in missione Matte87 a riprenderli tutti!!!

Iniziamo con una bella salita, qualche chilometro di strada che si alterna tra asfalto e sterrato, per poi tornare sull'asfalto fino a Serra di Sopra.. ormai sembra una caratteristica delle Adriaticoast quella di partire in salita e qui abbiamo a che fare con la prima discesa che ci fa capire cosa han lasciato le pioggie dei giorni precedenti!
La strada è una lingua di fango e foglie che non lascia tanto scampo se non attaccarsi ai freni, dosando sapientemente la ripartizione di frenata perchè la discesa (tutta di taglio) porta la bici ad intraversarsi ad ogni pinzata!
E' un lungo trenino di persone in mtb, alcune a piedi, altri già nel fosso che si accoda in equilibrio precario.. poi abbandonato il pezzo infernale, com premio ci aspetta un piccolo guado dove sembra la gente si sia accampata per godere delle disgrazie altrui, dei voli che la gente fa uscendo dalla boscaglia!
Impossibile non fermarsi per uno scatto al guado, dove tutti i nostri Sbubbikers escono incolumi..
CI aspetta un tratto di strada e poi siamo da capo.. guado del Ventena..e stavolta si fa sul serio..
Per fortuna ci fidiamo di alcune persone che sono già dall'altra parte e dicono di andare tranquillamente, che non è profonda quanto sembra! C'è anche un video che riprende l'azione!
Anche qui la sosta merita qualche scatto fatto da Ocram, poi qualche chilometro su fondo battuto sterrato, dove inizia una gimkana tra le pozzanghere tenendo un ritmo di pedalata agile per scaldare bene le gambe e via, altra salita che ci porta verso San Teodoro e salita che ci porta verso la seconda discesa, anch'essa discretamente impegnativa e più lunga della prima.
L'arrivo a San Teodoro (Mondaino)
La faccio dietro a Steve e Ocram tenendo a bada i freni che in certi punti iniziano a puzzare di strino.
Non ricordo dove, ma dietro ad una curva trovo un supercespuglione che cerco di evitare imbarcando la bici e volando a terra dalla parte sinistra fuori strada..
Attraversiamo campi coltivati, terreni frollati dai trattori dove il fango la fa da padrona ed i biker cercano strade alternative abbattendo anche alcuni seminati (da vandali) pur di non far mangiare fango alle ruote e bloccarle, come succede a molti.. Lo scatto fatto alla mia Mtb dovrebbe chiarire quello che intendo!!!!



Il gruppo a questo punto si è un po aperto, ci troviamo al ristoro dove mangiamo nei pressi di un agriturismo un po di ottima crostata ed un bel bicchiere di coca cola (non credevo che fosse così valida per fr riprendere le energie!!) e si riparte..
Di dubbia scelta il fatto di mettere un ristoro subito prima dell'ennesima e piuttoso ripida salita, infatti non ci permette di aspettare e ricompattare il gruppo che si è sfaldato enormemente.. Matte87 ed Andrea (coliibrì) sono sparito del tutto dato che andavano a caccia dei primi e mi trovo con Matteo, Ocram, Steve coi quali affronto la seconda metà del tracciato che sale e scende per arrivare fino a Montefiore per una strada asfaltata che come ultimo tratto prima di sbucare sulla Provinciale che porta a Montefiore, regala un bel fuorisoglia cardiaco!
Proseguiamo e dopo una brevissima sosta al ristoro lungo la Provinciale (che crostata caldaaaaaaa) arriviamo alla cima dalla quale si è ormai arrivati e dove ci attendono quasi 6 km di sola discesa, ricongiungendoci alla prima parte di percorso che all'andata era stata fatta in salita.
Mi fiondo così in discesa con Marco che si fa un bel drittone in una curva a causa della velocità (l'ha visto Steve, io ho visto solo le frasche che si è portato via e che si erano incagliate ai pedali!)
Arriviamo e come al solito qualche Sbubbikers ha vinto un premio ad estrazione, esattamente questa è la volta di Andrea e Matteo (muccio) che si portano a casa un pacchetto con calze da bici e qualche cibaria (ho dato una sbirciata ma non ho capito).
Facciamo qualche foto in gruppo ed aspettiamo i ritardatari e nel frattempo scopriamo che alcuni sono passati per percorsi alternativi.. sentiamo di gente che ha sbagliato bivi e fatto percorsi riuscendo comunque ad arrivare a "casa" con un chilometraggio giusto..


Se il percorso è stato impeccabile dal punto di vista tecnico, posso muovere solo una critica verso questa terza prova di Adriaticoast per la gestione della segnaletica. Se negli altri percorsi gli organizzatori si erano preoccupati di mettere persone ad ogni deviazione, qui la segnalazione è stata trascurata e demandata ad alcune frecce improvvisate ed ai classici pezzi di banderuola attaccata agli alberi che ha tratto in inganno numerose persone (vedi GIBO dei GoodBike che è stato richiamato a fischi nei pressi di Montefiore).
L'importante come sempre è divertirsi e crescere di numero.. stavolta sembra che il tentativo sia riuscito e siamo riusciti a far usciti alcuni Ghost Riders.. unico rammarico l'assenza delle divise, ma non disperate..mi sto muovendo con mani e con i piedi per riuscire a fare il prima possibile.
Al prossimo appuntamento!